Acqua-Rifiuti-Energia: ora in cattedra saliamo noi


Il progetto ha partecipato al BANDO PER LA CONCESSIONE DI CONTRIBUTI A PROGETTI del Servizio Ambiente della Provincia di Parma e ha ottenuto un cofinanziamento di 3750,00 €, qualificandosi quarto nella graduatoria provinciale su un totale di 17 scuole dei vari ordini.

  SINTETICA DESCRIZIONE DEL PROGETTO

VivAmbiente è un progetto interscolastico, che mira ad organizzare un percorso educativo-ambientale organico tra scuole di vario ordine.

E’ strutturato in quattro sottoprogetti interconnessi, tre dei quali mirano all’esplorazione di una tematica chiave, ed un quarto, trasversale, dedicato agli aspetti comunicativi e alla diffusione dei materiali prodotti.

Ogni sottoprogetto  ha una fase iniziale formativa, cui fa seguito una fase “attiva”, che rende protagonisti i ragazzi in diverse forme (tutoraggio, attività laboratoriali, raccolta differenziata) con ricadute a livello scolastico e familiare. Da ultimo è prevista una fase divulgativa.

INFORMAZIONI TECNICHE

Denominazione scuola capofila:

Ente titolare:
Indirizzo:

Telefono:
Fax:

E-mail:
web:

 
  I.T.C. “Macedonio Melloni”


Viale Maria Luigia 9/A

0521 282239
0521 200567

ssmelloni@provincia.parma.it
www.itcmelloni.it  


Responsabile del progetto:

Telefono:
Fax:
E-mail:


Prof.ssa Paola Pavesi

 

dpavesi@itcmelloni.it

Altre scuole coinvolte:

 

 


Istituto Comprensivo “Parmigianino”

Referente: Prof.ssa Franca Grisafi

 

Istituto Tecnico Industriale Statale “Leonardo Da Vinci”

Referente: Prof. Fulco Martini

E-mail: dmartini1mail@itis.pr.it  

Numero di classi coinvolte

 

 

 


I.T.C. Macedonio Melloni: 51 classi

I.C. Parmigianino: 20 classi

I.T.I.S. L. Da Vinci: 50 classi  

 

 

DESCRIZIONE DEI CONTENUTI DEL PROGETTO

 

Descrizione della realtà in cui si opera e dei problemi ambientali locali.

Bisogni educativi / nodi organizzativi da affrontare con il progetto

 

 

 

 

 

 

 

 

 


I.T.C. M.Melloni:

       Le iniziative di E.A. sono portate avanti da singoli insegnanti e non sono coordinate in un unico processo educativo.

       L’elevato numero di studenti determina un grande utilizzo di risorse energetiche e di materiali, con un’importante produzione di rifiuti e con un’organizzazione della raccolta differenziata ancora suscettibile di miglioramento.

       In base alla strutturazione del piano di studi, le classi del triennio non vengono coinvolte, se non di rado, in un percorso educativo su queste tematiche.

I.T.I.S. L. Da Vinci:

       Manca, ormai da qualche anno, un progetto organico di educazione sul problema dei rifiuti.

       Vi è la volontà di recuperare un progetto, ad oggi irrealizzato, per la costruzione di una macchina “schiaccialattine” e la sua commercializzazione.

I.C. Parmigianino:

       Nell’Istituto Comprensivo sono presenti da anni progetti di educazione ambientale.

       Si vuole ampliare il percorso di tutoraggio verticale, coinvolgendo anche i bambini del primo ciclo ed allacciando una collaborazione con gli Istituti Superiori, nell’ottica della continuità.  


Finalità generali e obiettivi specifici del progetto

 

 

 

 

 

 

 

 


Finalità Generali:

       Costituzione di una rete di istituti, con il fine di creare un rapporto di collaborazione per la promozione e diffusione di tematiche sullo sviluppo sostenibile.

       Trasmettere il principio che le attività umane trovano limiti invalicabili nella scarsità delle risorse naturali.

       Indurre l’adozione di comportamenti consapevoli e responsabili, utilizzando la scuola come un laboratorio / palestra.

Obiettivi specifici:

       Rendere i ragazzi protagonisti del processo educativo-comunicativo, mediante azioni di tutoraggio a cascata: dalle Medie Superiori alle Medie Inferiori e da queste alle Elementari.

       Diffondere la consapevolezza che l’acqua è una risorsa da tutelare, in quantità e qualità.

       Evidenziare le criticità connesse al grande fabbisogno di energia della società.

       Abbattere i consumi energetici ed idrici in scuole ed abitazioni.

       Potenziare e strutturare la raccolta differenziata negli Istituti.

       Fare uno studio di fattibilità per la progettazione, costruzione ed eventuale commercializzazione di una macchina “schiaccialattine” (Istituto “Da Vinci”).  


Collaborazioni extrascolastiche che si intendono attivare e loro modalità

 

 

 

 

 

 

1.   Enia: assistenza nella raccolta differenziata, visita al depuratore cittadino, interventi informativi;

2.   Legambiente: interventi formativi in classe;

3.   Parco Fluviale Regionale dello Stirone: visita guidata e attività laboratoriale sul campo;

4.   AUSL: interventi informativi sulla qualità dell’acqua della città di Parma;

5.   Servizio Risorse immobiliari della Provincia: fornitura dati storici e caratteristiche degli impianti elettrici e termici a servizio dell’ITC Melloni.

6.   Azienda TRED Carpi: visita all’azienda leader nel recupero dei dispositivi elettrici.

7.   Dipartimento di Chimica G.I.A.F. - Università di Parma: interventi formativi con gli studenti.

8.   Dipartimento di Chimica O.I. - Università di Parma: interventi formativi con gli studenti.  


Risultati attesi rispetto alla situazione di partenza

 

1.      Con l’esperienza di tutoraggio si vuole coinvolgere maggiormente i ragazzi delle superiori, spesso non tanto sensibili sulle tematiche ambientali.

2.      Diminuzione dei consumi energetici a scuola e in famiglia

3.      Aumento della raccolta differenziata

4.      Attivare, in modo permanente, un processo educativo nei vari Istituti su questi argomenti.
 

 

Modalità e indicatori per la verifica del raggiungimento degli obiettivi/risultati attesi

1.      Test Iniziale e Verifica Finale

2.      Monitoraggio dei consumi mediante letture periodiche del contatore elettrico, del gas e dell’acqua.

3.      Raccolta degli estratti delle assemblee di maggio delle classi e valutazione delle riflessioni in tema emerse.  

 

Modalità e prodotti per la divulgazione dei risultati

       Pagine Web prodotte dagli studenti del Melloni

       Bacheca  

       Giornalino interno (Melloni)  

       Diffusione su stampa locale